
Con l’avvicinarsi dell’ultimo trimestre, per SGR e società di gestione immobiliare inizia una fase decisiva: le perizie indipendenti che concorrono alla determinazione del Net Asset Value (NAV) dei portafogli.
Per anni il confronto tra proprietà e valutatore si è concentrato su parametri consolidati: flussi di cassa attuali e prospettici, tassi di sfitto, stato manutentivo e Cap Rate di mercato. Un immobile a reddito, ben locato e in buone condizioni poteva ragionevolmente attendersi una conferma del valore, se non una rivalutazione.
Nel 2026 questo quadro non è più sufficiente. Advisor e periti indipendenti devono considerare anche gli effetti della transizione energetica e climatica. Accanto ai parametri finanziari entrano quindi nella valutazione la conformità alla Direttiva EPBD (“Case Green”), l’allineamento alla Tassonomia UE e le traiettorie di decarbonizzazione del framework CRREM.
Come nasce il Brown Discount in perizia
Che cosa accade, in concreto, durante una valutazione? Consideriamo un immobile direzionale costruito nei primi anni Duemila, privo di certificazioni ambientali e dotato di impianti alimentati da combustibili fossili.
L’edificio è esposto al rischio di obsolescenza normativa. Se l’Asset Manager non mette a disposizione una documentazione tecnica che indichi tempi, interventi e costi dell’adeguamento, il perito deve formulare una propria ipotesi. Per prudenza, questa ipotesi tenderà a includere i costi necessari a mantenere l’immobile competitivo e conforme nel tempo.
Senza un progetto ingegneristico di dettaglio, la stima sarà necessariamente forfettaria e cautelativa. Il CAPEX to Green così determinato viene sottratto al valore dell’immobile. È questo il meccanismo con cui il Brown Discount entra nella perizia: non soltanto per una carenza prestazionale dell’asset, ma anche per l’incertezza generata dalla mancanza di dati affidabili.
Il metodo SMR LAB: una Data Room ESG prima della perizia
SMR LAB affianca gli Asset Manager prima dell’avvio delle valutazioni, così che il perito possa lavorare su dati verificabili anziché su ipotesi prudenziali.
La Data Room ESG raccoglie e organizza le evidenze tecniche utili alla valutazione. Il lavoro si articola in tre ambiti:
- Roadmap di decarbonizzazione: governare il CAPEX
Definiamo un piano fondato sulla modellazione energetica dinamica (BEM) e sulle curve CRREM. Gli interventi vengono individuati, quantificati e distribuiti nel tempo: dall’ottimizzazione del BMS all’elettrificazione degli impianti, fino al rinnovo dell’involucro a fine vita utile. In questo modo, una stima prudenziale viene sostituita da un programma tecnico documentato e coerente con il ciclo di vita dell’asset.
- LCA e rischi fisici: documentare la resilienza
Le linee guida internazionali di valutazione, incluse quelle RICS (Royal Institution of Chartered Surveyors), richiedono una maggiore attenzione ai rischi climatici fisici. Il dossier integra analisi del ciclo di vita (LCA) e stress test climatici per valutare l’esposizione dell’immobile, ad esempio, ad allagamenti e ondate di calore. Evidenze solide consentono al perito di considerare il profilo di rischio dell’asset su basi più oggettive.
- Certificazioni: rendere leggibili le prestazioni
Certificazioni internazionali come LEED e BREEAM traducono le prestazioni tecniche in indicatori riconosciuti dal mercato. SMR LAB supporta i Fondi nel conseguimento e nel mantenimento di questi rating, offrendo al valutatore un riferimento indipendente per apprezzare qualità ambientale, gestione e resilienza dell’edificio.
Conclusioni: il valore si difende prima della perizia
Attendere la valutazione di fine anno per misurare l’impatto dei rischi ESG significa lasciare al perito il compito di colmare le lacune informative con ipotesi necessariamente conservative.
Preparare in anticipo un dossier tecnico ed ESG consente invece di documentare il percorso dell’asset, rendere più attendibili le previsioni di spesa e ridurre l’incertezza che grava sul valore. Nel Real Estate, la qualità del dato non è un adempimento accessorio: è uno strumento di tutela del capitale.



